PINOCCHIO 200 – SPETTACOLO TEATRALE
28/08/26 – 28/08/26
Presso Plan des Avaz alle ore 17:00 di venerdì 28 agosto. Spettacolo della Compagnia del Teatro di Aosta per grandi e piccini su uno dei più grandi classici della letteratura italiana.
Progetto: PINOCCHIO 200. Un burattino tra le Vette e il Mare
In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826–2026), prende forma il progetto “PINOCCHIO 200. Un burattino tra le Vette e il Mare”, un’iniziativa culturale che intende celebrare una delle opere più emblematiche della letteratura italiana attraverso una rilettura contemporanea, capace di coniugare tradizione, territorio e innovazione.
Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare la messa in scena teatrale in un’esperienza diffusa e partecipata, configurandosi non come una semplice tournée, ma come un vero e proprio pellegrinaggio artistico. L’iniziativa mira a portare l’eccellenza teatrale al di fuori dei circuiti convenzionali, valorizzando piazze, borghi e castelli della Valle d’Aosta e favorendo una fruizione culturale accessibile e radicata nel territorio.
In questo contesto, la figura di Pinocchio subisce una significativa metamorfosi simbolica: il burattino di legno diventa espressione della cultura artigianale valdostana, richiamando la tradizione della lavorazione del legno e il sapere dei maestri scultori locali. Tale rilettura rafforza il dialogo tra patrimonio letterario universale e identità territoriale, elevando la rilevanza culturale e artistica del progetto.
Lo spettacolo sarà rappresentato in italiano e francese, in coerenza con la vocazione bilingue della Valle d’Aosta, ampliandone l’accessibilità e il respiro internazionale.
Il tour, che si svolge tra luglio e settembre 2026, è concepito come un “Viaggio Verticale”, un percorso simbolico e geografico che unisce le Alpi al Mediterraneo, garantendo un impatto capillare sull’intero territorio regionale.
L’apertura simbolica è prevista ai 3.375 metri sulla terrazza di Skyway, sul Monte Bianco: una scelta fortemente evocativa che promuove la Valle d’Aosta come laboratorio artistico d’alta quota e assicura un’importante visibilità istituzionale.
Il cuore del progetto si sviluppa attraverso 14 repliche: 2 sono la partenza e l’arrivo (Skyway Courtmayeur e Forte di Bard) e le altre 12 nei comuni minori della regione che aderiscono al progetto, da Avise a Valgrisenche, da Issime a Fontainemore. Questa diffusione territoriale consente di valorizzare borghi e vallate spesso esclusi dai principali circuiti culturali e turistici, generando ricadute economiche e sociali dirette sulle comunità locali.
Il viaggio prosegue poi verso il Castello Aragonese d’Ischia, per concludersi simbolicamente presso il Forte di Bard. Il parallelismo tra questi due luoghi iconici si traduce in un ideale gemellaggio tra Nord e Sud, inserito nel protocollo “Per mari e per monti”, conferendo al progetto una dimensione nazionale e internazionale.
A rafforzare ulteriormente questa vocazione è la sezione “Pinocchio sans Frontières”, con tappe previste in Francia (saranno scelte due città sedi dei Comité fédéral des sociétés d’émigrés valdôtains, tra Parigi, Lione, Grenoble e la Savoia).
Altro elemento indicativo di valorizzazione dell’identità della Valle d’Aosta è la scelta di utilizzare la figura di Pinocchio e la tradizione artigianale locale come un efficace strumento di promozione del patrimonio culturale valdostano, trasformando lo spettacolo in un veicolo delle tradizioni produttive e creative del territorio. In quest’ottica, l’associazione Teatro d’Aosta ha avviato una collaborazione con il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano e con l’artigiano valdostano Peter Trojer finalizzata alla realizzazione di una scultura in legno raffigurante Pinocchio. L’opera sarà esposta a Ischia in occasione degli eventi previsti per il mese di settembre, diventando simbolo di un legame che unisce due territori geograficamente distanti, ma profondamente affini nella promozione della cultura e dell’arte.
La qualità organizzativa e artistica è garantita dall’esperienza consolidata della compagnia nell’organizzazione di rassegne e festival e da una grande esperienza teatrale con quasi 800 repliche all’attivo, capace di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, dai residenti ai visitatori internazionali (in allegato curriculum della compagnia). Il bilinguismo italo-francese contribuisce ulteriormente a rafforzare il respiro europeo dell’iniziativa.
L’intero progetto è inoltre strutturato per valorizzare il patrocinio del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, assicurando un ritorno d’immagine istituzionale di alto profilo grazie alla scelta di luoghi simbolici e alla risonanza mediatica delle celebrazioni collodiane.
Il progetto si distingue infine per una struttura organizzativa solida ed efficiente, in grado di rispondere ai criteri di completezza e sostenibilità economica. Lo spettacolo è progettato con un allestimento flessibile e adattabile a diversi contesti – piazze, cortili, castelli e rifugi alpini – consentendo di contenere i costi logistici per i comuni ospitanti e facilitando la diffusione capillare delle repliche.