Arte e Musica

07/08/21 – 16/08/21

ARTE

DAL 7 AL 16 AGOSTO MOSTRA DI  ANTONELLA COTTA
Antonella Cotta nasce a Imperia, vive e lavora in Liguria. Le sue opere appaiono astratte rispetto al mondo reale. Naturalmente il mare è punto focale della sua riflessione dilatata su un territorio con cui lei intende interagire mediante un approccio sintomatico ed emotivo. Dall’astrazione all’informale, sono questi i punti cardinali del suo immaginario che si mescola con i blu sfibrati dalla tramontana. Mentre una linea d’orizzonte indefinita confonde mare e cielo in un’inevitabile intervallo di cromie e meteria pittorica. Altre opere sono state realizzate con materiali naturali quali gesso, sabbie, malte; risultano a volte informali, a volte ispirate a temi sociali.
Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche sia in Italia che all’estero.
Una sua opera “Vele nel futuro” è stata scelta dal Casinò di Sanremo nel 2015 come premio “110 anni del Casinò” ed attribuita a Maserati ed una, “Vele in movimento”, è in esposizione permanente sulla nave scuola Amerigo Vespucci

 

MUSICA

16 AGOSTO CONCERTO DI MAURA SUSANNA
‘Microfono libero’ concorso ideato, nella cittadina di Saint Vincent, nel 1969, dal  baritono Giuseppe Valdengo e riservato agli adolescenti. Fra questi, Maura Susanna, allora studentessa di terza media. “Alla prima edizione non ho partecipato. Era timida al punto da non essere riuscita neppure ad andare a ritirare il modulo di iscrizione – confessa -. Con il cuore in gola, ho poi, partecipato alle due successive  edizioni, vincendole entrambe”. Si apre, così, il ‘sipario’ nella vita di questa ragazzina approdata, a 16 anni, sul palco del teatro Alfieri, di Torino insieme con ill gruppo de ‘I Magnifici 7′, musicisti ‘in erba’ con un’età compresa tra i 10 e i 16 anni. Due, in particolare, dotati di ‘orecchio assoluto”. E’ stato un successo indescrivibile, con gli spettatori in visibilio. Abbiamo cantato prima di Giorgio Gaber che, al termine, si è complimentato, dicendoci: (‘Vi rendete conto che alla vostra età siete qui!). Andavo ancora a scuola, all’Istituto professionale”, conferma questa artista del panorama musicale valdostano. Al conseguimento del diploma, Maura Susanna si trova di fronte al classico bivio che attanaglia molti studenti: continuare la scuola o scegliere il canto?. “Ho scelto il secondo indirizzo – ironizza -”. La saggezza popolare ha sentenziato: la Fortuna arride agli audaci. E, se non si può parlare di audacia. con Maura Susanna, si può, al contrario, garantire quanto la Dea bendata le abbia offerto su un vassoio argentato l’opportunità di conoscere ’La Veillà’, Compagnia di teatro popolare, in patois.

Con loro – riprende – due personaggi fra i più talentuosi della nostra tradizione artistico-canora. Magui Bétemps e Louis De Jariot, i primi cantanti che, in Valle, hanno rivitalizzato la canzone in francoprovenzale, l’antica lingua parlata nell’area che dalla Valle d’Aosta arriva all’Alta Savoia, fino a Lione.”.

Una riscoperta che rapisce mente e cuore di Maura Susanna al punto da portarla ad interpretare e a scrivere testi in questo idioma d’antan. Organizza serata in cui propone un vasto repertorio di canto popolare, accompagnata dal pianista Andrea Dugros. Canto in italiano, francese e patois. Nel mondo, divulgo il canto della tradizione valdostana in lingua francoprovenzale”.

 

 

 

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